Lombalgia e lombosciatalgia: differenze, cause, sintomi, cure

Lombalgia e lombosciatalgia sono due disturbi comuni che colpiscono la parte bassa della schiena, ma le loro cause, i sintomi e i trattamenti differiscono notevolmente.

La lombalgia è generalmente caratterizzata da un dolore localizzato nella zona lombare, mentre la lombosciatalgia si distingue per la sua natura irradiata, che coinvolge non solo la schiena ma anche le gambe, a causa dell’infiammazione o compressione del nervo sciatico.

In questo articolo, vedremo in dettaglio cosa sono questi due disturbi, quali sono le principali cause e sintomi, e come vengono trattati. Parleremo anche delle differenze tra lombalgia e lombosciatalgia, fornendo informazioni su come riconoscere ciascun disturbo e come affrontarlo al meglio.

Differenza tra Lombalgia e Lombosciatalgia

Che cos’è la Lombalgia?

La lombalgia, comunemente conosciuta come mal di schiena o lumbago, è un disturbo che si manifesta con dolore nella parte inferiore della schiena. Questo tipo di dolore può variare da lieve a molto intenso e può essere acuto (di breve durata) o cronico (che persiste per settimane o mesi).

Le cause della lombalgia sono molteplici e includono problemi muscolari, articolari, o spinali. Spesso il dolore è associato a posture scorrette, sforzi eccessivi o traumi fisici. Altre volte, può derivare da patologie come l’ernia del disco, l’artrosi o la stenosi spinale.

Che cos’è la Lombosciatalgia?

La lombosciatalgia è una condizione in cui il dolore alla schiena si estende lungo il nervo sciatico, che parte dalla colonna vertebrale e percorre le gambe. Questo disturbo si manifesta tipicamente quando un’ernia del disco o una stenosi spinale comprime il nervo sciatico, causando un dolore che non si limita alla schiena, ma si irradia lungo una o entrambe le gambe.

A differenza della lombalgia, che è localizzata nella zona lombare, la lombosciatalgia coinvolge il sistema nervoso, portando a un dolore che può essere molto debilitante e interferire significativamente con le attività quotidiane.

La lombosciatalgia richiede una diagnosi accurata, poiché può essere causata da diverse patologie, tra cui ernie discali, spondilolistesi o stenosi spinale. Il trattamento può variare a seconda della gravità della compressione del nervo sciatico e può includere terapie conservative come la fisioterapia o, nei casi più gravi, interventi chirurgici.

Cause della lombalgia

La lombalgia può essere causata da una serie di fattori che vanno da comportamenti posturali errati a patologie degenerative. Le principali cause sono:

  • Posture scorrette: Mantenere posizioni sbagliate per lungo tempo, come stare seduti o in piedi in modo non corretto, può portare a tensioni muscolari e dolori alla schiena.
  • Traumi o incidenti: Incidenti o attività fisiche intense possono causare lesioni ai muscoli o alle articolazioni della schiena, scatenando il dolore.
  • Malattie degenerative della colonna vertebrale: Condizioni come l’artrosi e l’ernia del disco danneggiano le strutture spinali, provocando infiammazione e dolore.
  • Altre cause comuni:
    • Stress: Tensione muscolare dovuta allo stress può aggravare il dolore lombare.
    • Obesità: Un eccessivo peso corporeo mette sotto stress la colonna vertebrale, aumentando il rischio di mal di schiena.
    • Sedentarietà: La mancanza di movimento può indebolire i muscoli della schiena, favorendo il dolore lombare.
  • Problematiche viscerali: anche il colon irritabile o una condizione di stipsi possono manifestarsi con un dolore lombo-sacrale.

Cause della Lombosciatalgia

La lombosciatalgia è causata principalmente da problemi che coinvolgono il nervo sciatico e le strutture spinali circostanti. Le principali cause della lombosciatalgia sono:

  • Ernia del disco: Quando un disco intervertebrale si sposta e comprime il nervo sciatico, causando dolore che si irradia lungo la gamba.
  • Stenosi spinale: Il restringimento del canale spinale che comprime i nervi e provoca dolore sciatico.
  • Spondilolistesi: Lo spostamento di una vertebra dalla sua posizione normale, che comprime i nervi spinali e causa dolore irradiato.
  • Altre patologie neurologiche: Lesioni nervose, tumori spinali o infezioni che colpiscono la colonna vertebrale possono anch’essi causare sciatalgia.

Sintomi della Lombalgia

  • Dolore nella parte bassa della schiena: Dolore localizzato nella zona lombare, che può essere acuto o cronico.
  • Irradiazione del dolore: In alcuni casi, il dolore si estende verso i fianchi, le natiche o la parte posteriore delle gambe.
  • Limitazioni nei movimenti: Difficoltà a piegarsi, sollevarsi da una sedia o camminare a lungo a causa della rigidità e del dolore.
  • Altri sintomi associati:
    • Tensioni muscolari
    • Spasmi
    • Difficoltà nel mantenere una postura corretta
    • Possibili mal di testa o vertigini (se associato a tensioni nella parte superiore della schiena)

Sintomi della Lombosciatalgia

  • Dolore che si irradia lungo la gamba: Il dolore si estende lungo il nervo sciatico, coinvolgendo natiche, cosce e talvolta i piedi.
  • Sensazione di formicolio, intorpidimento o debolezza: Compromissione del nervo sciatico che provoca perdita di sensibilità o sensazione di “gambe pesanti”.
  • Difficoltà motoria: quando la compressione sul nervo è forte, può anche essere difficile effettuare movimenti con la gamba.
  • Persistenza dei sintomi: Dolore e difficoltà nei movimenti che possono influire sulla qualità della vita e limitare le attività quotidiane.

Diagnosi della Lombalgia

La diagnosi della lombalgia si basa su una serie di esami clinici e diagnostici per identificare la causa del dolore.

  • Esame fisico e anamnesi: Il medico raccoglie informazioni sui sintomi e sulla storia clinica del paziente. Successivamente, esegue un esame fisico per identificare le aree dolorose e valutare i movimenti che il paziente riesce a compiere, sia attivamente che passivamente.
  • Radiografie e imaging: Radiografie e risonanza magnetica per visualizzare problemi alla colonna vertebrale.
  • Altri test diagnostici: Possono includere esami specifici per escludere altre patologie, come osteoporosi o infezioni.

Diagnosi della Lombosciatalgia

La diagnosi della lombosciatalgia richiede un’accurata valutazione neurologica e l’uso di tecniche diagnostiche per confermare la causa del dolore sciatico.

  • Esame neurologico: Verifica la compressione del nervo sciatico e le sue implicazioni.
  • Diagnosi differenziale: Distinguere la lombosciatalgia da altre patologie simili, come le lesioni muscolari.
  • Tecniche diagnostiche: Imaging (risonanza magnetica, TAC) e test neurologici per confermare la causa.

Trattamenti per la Lombalgia

Il trattamento per la lombalgia si concentra su approcci conservativi e interventi mirati per alleviare il dolore.

  • Trattamenti conservativi: Riposo, fisioterapia e farmaci per il controllo del dolore e dell’infiammazione.
  • Terapie fisiche: Massaggi, tecniche di rilassamento e altre terapie fisiche per alleviare i sintomi.
  • Chirurgia: Interventi chirurgici in casi gravi, come ernia del disco o stenosi spinale.

Trattamenti per la Lombosciatalgia

Anche la lombosciatalgia richiede un approccio simile, con trattamenti conservativi e, se necessario, chirurgici.

  • Approccio conservativo: Fisioterapia, farmaci e riposo per ridurre l’infiammazione e il dolore.
  • Interventi chirurgici: Chirurgia per risolvere l’ernia del disco o la stenosi spinale.
  • Terapie alternative: Agopuntura e osteopatia possono essere utili per alleviare il dolore.

Prevenzione della Lombalgia e Lombosciatalgia

Prevenire la lombalgia e la lombosciatalgia è possibile attraverso esercizi e abitudini quotidiane che supportano la salute della schiena.

  • Esercizi di stretching e rinforzo muscolare: Aiutano a mantenere la colonna vertebrale flessibile e robusta.
  • Correzione delle posture: Adottare posture corrette durante le attività quotidiane per evitare stress sulla schiena.
  • Stili di vita sani: Una dieta equilibrata e l’attività fisica regolare riducono il rischio di problemi spinali.

Conclusione

Lombalgia e lombosciatalgia sono disturbi comuni che possono influire significativamente sulla qualità della vita, limitando i movimenti quotidiani e causando disagio. Un trattamento tempestivo e mirato, che combina approcci conservativi, fisioterapia e, nei casi più gravi, interventi chirurgici, è fondamentale per alleviare il dolore e prevenire complicazioni future. È essenziale affrontare questi disturbi in modo completo, integrando esercizi di prevenzione, correzione posturale e uno stile di vita sano.

Se i sintomi persistono o peggiorano, è importante consultare un professionista per una diagnosi accurata e un piano terapeutico personalizzato.

 

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